Renzo Galassi
Medico Chirurgo – Omeopata MACERATA
President of Honor LMHI
renzogalassi3@gmail.com
Alle origini dell’Omeopatia nella Pennsylvania
della golden age omeopatica americana
L’ Accademia di Allentown e un caso clinico di “terapia di coppia” omeopatica.
RIASSUNTO
Attraverso la documentazione storica proveniente da testi e riviste dell’epoca (incluse le foto antiche) e che si possono trovare nella bibliografia in appendice, l’autore delinea i primo passi dell’Omeopatia negli USA agli inizi del 1800. Grazie a ricerche fatte in diverse cittadine della Pennsylvania nel 2019, l’autore apporta materiale fotografico di ciò che resta di quella meravigliosa epoca.
PAROLE CHIAVE
Golden Age omeopatica americana – Accademia di Allentown – Caso clinico omeopatico
SUMMARY
Through historical documentation drawn from books and journals of the time, the author outlines the first steps of Homeopathy in the United States in the early 1800s. Thanks to research conducted in several small towns in Pennsylvania in 2019, the author provides photographic material of what remains of that remarkable era.
KEYWORDS
American Homeopathic Golden Age – Allentown Academy – Homeopathic clinical case
Introduzione
Anche se questo argomento è stato trattato più volte, con piacere voglio ritornare ad affrontare la descrizione e l’analisi di questo periodo storico in una certa area del mondo, che ha costituito, senza dubbio, l’apice della nostra storia omeopatica.
La storia
L’inizio di questa storia, che definiamo storia della Golden Age omeopatica americana, si può far risalire più o meno al terzo decennio del XIX secolo, quando, in un’area particolare degli Stati Uniti, cioè la Pennsylvania, si concentrarono alcuni medici che decisero di abbracciare la medicina hahnemanniana. Da sempre abbiamo appreso che fu Costantino Hering a portare l’Omeopatia negli Stati Uniti, ma per essere onesti dobbiamo dire che non è così, in quanto ci furono alcuni medici e un farmacista in particolare che lanciarono l’Omeopatia in alcune zone della Pennsylvania, così come altri medici nell’area di New York.
La prima epoca nella storia dell’Omeopatia in Pennsylvania si estende fino al 1835, anno in cui fu fondato, esattamente da Constantine Hering e alcuni altri colleghi, il primo college di Omeopatia al mondo — l’Accademia di Allentown. Durante questo primo periodo, il sistema di Hahnemann fu introdotto in due Stati quasi contemporaneamente e senza alcun coordinamento.
[Nell’anno 1828, Wm. Wesselhoeft, M.D. e Henry Detwiller, M.D. esercitavano non lontano uno dall’altro, il primo a Bath, Pa., il secondo ad Hellertown, dodici miglia a sud di Bath. Si incontravano frequentemente sia per eventi della vita di società sia per consulto professionale. Durante uno di questi incontri il Dr. Wesselhoeft accennò di aver ricevuto da suo padre e dal Dr. Stapf, dalla Germania, alcuni libri di Omeopatia e una scatola di medicinali omeopatici e chiese al Dr. Detwiller di prendere in esame con lui il nuovo sistema di Medicina. Il Dr. Detwiller si dichiarò disponibile e iniziò con un caso di ritardo mestruale, che aveva allora in cura, accompagnato da intensi dolori colici, giungendo alla conclusione che Pulsatilla fosse indicata. La somministrò – la prima dose omeopatica in Pennsylvania, 23 Luglio 1828 – e fu ricompensato da una rapida e completa guarigione. – Atti del Convegno Omeopatico Mondiale, Philadelphia, 1876, Vol. II., p. 773.]
Col tempo il Dr. Wesselhoeft e il Dr. Detwiller divennero amici intimi e uno dei loro punti di incontro fu la Farmacia Moravian al 420 di Main Street a Bethlehem.
La sede della farmacia Freitag (Foto Galassi)
In quel tempo esercitava a Bethlehem come farmacista-medico il Dr. John Eberhard Freitag (1764-1846), anch’egli un immigrato tedesco provvisto di un bagaglio culturale simile a quello di Wesselhoeft e Detwiller. Freitag fu per molti anni farmacista rispettato e medico, presso la comunità Morava arrivando perfino a scrivere un popolare trattato di Medicina veterinaria intitolato: “Der Deutsche Pferde-Artz”.
Subito dopo l’inizio degli incontri di studio, Freitag abbandonò la pratica tradizionale e divenne omeopata. Poco dopo la conversione di Freitag, si unì al gruppo il Dr. John Romig di Allentown, un giovane medico allopata di successo che godeva di un’invidiabile popolarità tanto tra i pazienti quanto tra i colleghi. Questi quattro rispettati medici di successo si organizzarono nell’impresa di diffondere i principi del sistema omeopatico in tutto il territorio. Grazie alla loro associazione crebbe una scuola non ufficiale di Omeopatia a Bath, Pennsylvania. Sebbene la scuola di Bath non abbia mai ottenuto lo status che le consentisse di rilasciare un diploma ufficiale di laurea, dal 1829 al 1834 formò molte persone nell’arte omeopatica del curare. All’inizio degli anni 30 dell’800, comunque, il gruppo iniziò a vagliare la possibilità di convertire il proprio programma non ufficiale in un’istituzione autorizzata a rilasciare un regolare diploma di laurea.
Casa di William Wesselhoeft in Chestnut Street a Bath, sede originaria delle riunioni degli omeopati di Pennsylvania nel 1828. Una “scuola non ufficiale” per studenti in Omeopatia si tenne in questo luogo all’incirca fino al 1834.
Galassi: Procedendo passo dopo passo per Chestnut Street a Bath, con mia grande sorpresa, esattamente nel posto descritto nei libri di storia omeopatica, ho scoperto la casa autentica del Dr. Wesselhoeft, come si vede nella foto qui sotto, non completamente ristrutturata, ma che conserva la sua struttura originale, quasi così come era al tempo della “prima scuola non ufficiale di Medicina Omeopatica Americana”.
Nel dicembre 1833 i quattro decisero che avevano bisogno di un eminente Omeopata a capo della loro scuola: il Dr. Constantine Hering (1800-1880) che, come abbiamo visto, era appena tornato dalla sua missione di Paramaribo, Suriname, a Filadelfia, era proprio la persona giusta. Sebbene avesse solo 33 anni, il Dr. Hering era già rinomato in ambito internazionale e medico omeopata molto rispettato. Hering doveva essere la pietra angolare spirituale e intellettuale su cui la scuola superiore di insegnamento omeopatico sarebbe stata edificata.
Il primo gennaio 1834, il progetto di istituire una scuola in Allentown con Hering come Presidente e primo docente fu proposto e approvato in una riunione tenutasi a casa di Hering a Filadelfia. Si predisposero nello stesso anno il supporto finanziario e la costituzione legale e la die Nord-Amerikanische Akademie der Homoopatischen Heilkunst fu ufficialmente fondata il 10 aprile 1835. Nel lasso di tempo tra la progettazione e la fondazione della Scuola, i quattro medici costituirono anche die Northampton Gesellschaft homoopatiscer Aertze (Società dei Medici Omeopati di Northampton) il 23 agosto 1834. Altri sei medici della Lehigh Valley e due pastori protestanti furono tra i soci fondatori di questa associazione, che aveva come scopo di promuovere la pratica dell’Omeopatia mediante lo scambio di esperienze e il reciproco perfezionamento e stimolo nello studio dell’arte del guarire. Il 27 maggio 1835 fu deposta la prima pietra del principale edificio della scuola durante una festosa cerimonia: lo stesso Dr. Hering tenne il discorso di inaugurazione. L’edificio principale a due ali di tre piani ciascuno fu edificato a sud di Hamilton Street e a est della 4^ Strada di Allentown.
Il corpo insegnante era composto dai Dottori: Hering, Wesselhoeft, Detwiller, Freitag, Romig, e J. H. Pulte. Pulte era stato uno degli studenti della scuola non ufficiale di Bath e, in seguito, avrebbe costituito il Pulte Medical College a Cincinnati, Ohio, e avrebbe ricevuto la nomina di Ambasciatore degli Stati Uniti in Austria. Per iscriversi all’istituto, gli studenti dovevano superare esami d’ammissione davanti a una commissione. I candidati al Diploma avevano l’obbligo di superare un colloquio, di presentare il loro curriculum vitae e dissertazioni di argomento medico. Solo gli studenti che avessero frequentato tutti i corsi di insegnamento e superato gli esami di anatomia, fisiologia, patologia, Materia Medica, terapia omeopatica, chirurgia e ostetricia, avrebbero ottenuto il diploma.
Galassi: Il giornale ufficiale della Scuola, “Correspondenzblatt der Homoeopatischen Aertze”, e il suo allegato “the Archivzettel”, contenevano articoli sia in tedesco sia in inglese e furono diretti per la maggior parte della breve esistenza, di soli due anni, dal Presidente dell’Accademia Costantine Hering.
Solo quattordici numeri del giornale apparvero a intervalli piuttosto irregolari tra il 22 ottobre 1835 e l’8 febbraio 1837. Sebbene nell’ultimo numero non sia stato fornito alcun motivo per spiegare la cessazione della pubblicazione, si potrebbe giungere alla conclusione che la causa fu il pesante deficit di bilancio. Gli ultimi numeri contenevano svariati solleciti di pagamento dei canoni di abbonamento e delle tariffe aggiuntive per ricevere l’Archivzettel.
La Scuola stessa non ebbe vita molto più lunga della sua rivista. La Scuola medica aveva depositato i propri capitali in una banca di Allentown che fallì nel dissesto finanziario della fine del 1830. L’istruzione formale terminò nel 1839 e, sebbene si facessero numerosi tentativi per rifondare l’istituzione, un’ultima riunione del Consiglio di Amministrazione fu convocata il 14 giugno 1843. La chiusura, a questo punto, fu solo una formalità poiché la scuola aveva cessato l’attività già da quattro anni. I quattro medici principali e il loro mentore si erano da tempo trasferiti: Hering esercitava come libero professionista a Filadelfia, Wesselhoeft a Boston, mentre Freitag, Detwiller e Romig rispettivamente a Bethlehem, Hellertown e Allentown. Sebbene la scuola avesse avuto breve vita, gli omeopati ad essa associati continuarono a esercitare e il movimento fiorì. La traduzione dei testi di Omeopatia fatta da Hering e il corpo docente consentirono la diffusione dell’Omeopatia al di fuori della comunità medica di lingua tedesca e il curriculum e la struttura organizzativa dell’Accademia servirono da modello per l’Homoeophatic Medical College of Pennsilvania inaugurato a Filadelfia nel 1848 (e di cui parleremo in un futuro numero di questa rivista.)
La Scuola Medica di Allentown, nonostante il suo breve periodo di attività, merita ugualmente il riconoscimento quale leader nell’insegnamento medico, per l’organizzazione accademica e per la diffusione della conoscenza omeopatica attraverso le sue pubblicazioni.
Nel 1835, quando l’Accademia aprì, non esistevano omeopati praticanti in alcuno Stato, eccetto New York e Pennsylvania; nel 1840 vi erano già omeopati in sedici Stati diversi, e gli allievi dell’Accademia di Allentown avevano portato il nuovo sistema medico in tutti questi territori.
Questa targa commemorativa è ciò che rimane della prima scuola ufficiale di Omeopatia al mondo: nessun edificio, solo una targa in una strada e davanti a un palazzo di nuova costruzione. (Foto Galassi)
Vicino alla targa della vecchia Accademia di Allentown (Foto Galassi)
Galassi: A questo punto ritengo opportuno onorare la memoria di uno dei fautori della realizzazione dell’Accademia di Allentown, con foto provenienti dai luoghi dove lui ha vissuto e scattate durante il mio viaggio nel 2019. Sto parlando di Henry Detwiller.
Henry DETWILLER (1795 – 1887)
Le seguenti notizie biografiche del defunto Henry Detwiller, M.D., l’uomo che il 23 luglio 1828 fece la prima prescrizione omeopatica nello Stato della Pennsylvania, apparvero nell’Hahnemannian Monthly del maggio 1887.
“Dopo settantadue anni di attiva pratica medica, il dottor Henry Detwiller, avendo raggiunto la veneranda età di novantadue anni e il primato di essere il più anziano medico omeopata degli Stati Uniti, se non del mondo, ha infine concluso la sua lunga e utile carriera.
Morì per le conseguenze di una caduta mentre di buon’ora, come era sua abitudine fin dall’infanzia, faceva la consueta passeggiata mattutina e, nei pressi dell’angolo tra Fourth e Northampton Street, ebbe la sventura di cadere sul selciato, battendo la fronte. Fu aiutato a rialzarsi e tornò nel suo studio, ma la sera del terzo giorno iniziò ad avvertire gli effetti della caduta. Da quel momento per quasi 3 settimane fino alla mattina del 21 aprile, verso le sette quando morì, rimase per la maggior parte del tempo confinato nella sua stanza. Abituato da sempre a una vita all’aria aperta, la reclusione lo irritava; tuttavia, finché rimase cosciente, continuò a dare precise istruzioni per il trattamento dei suoi pazienti e a supervisionare la preparazione dei medicinali, finché la debolezza gli tolse la facoltà di parola.”
La sua carriera fu straordinaria. Nacque a Langenbruch, Cantone di Basilea-Landschaft, Svizzera, il 13 dicembre 1795.
Formazione in Europa
Dopo studi secondari a St. Immier. Allievo privato di Laurentius Senn, M.D. (Würzburg), nel 1814 fu ammesso alla Facoltà di Medicina dell’Università di Friburgo (Baden). Frequentò cinque semestri. Appassionato di scienze naturali, sentì un forte desiderio di esplorare questo vasto campo di conoscenza e, attratto da nuove esperienze, decise di attraversare l’oceano per esplorare il Nuovo Mondo. Partì da Basilea nella primavera del 1817. Medico di bordo sulla nave “John” diretta a Filadelfia. Arrivò a Filadelfia nel luglio 1817. Molti passeggeri, già malati all’arrivo, insieme ai malati di un’altra nave, furono affidati al dottor Detwiller dal medico del porto. Munito di lettere di raccomandazione autorevoli, iniziò un viaggio esplorativo. La sua prima tappa fu Allentown, dove giunse nell’autunno del 1817 ed entrò presto nello studio del dottor Charles W. Martin, medico di spicco della contea, dove rimase come assistente per circa sette mesi. Scoprì un’epidemia da avvelenamento da piombo (litargirio nei vasi per frutta). Il dottor Detwiller applicò prontamente gli antidoti appropriati e avvisò la popolazione del pericolo; la malattia scomparve. Il successo lo rese molto popolare, e ricevette numerosi inviti a stabilirsi in varie località. Nella primavera del 1818 si trasferì a Hellertown, nella contea di Northampton, e vi aprì uno studio.
Lì conobbe Elizabeth Appel, che sposò nel dicembre dello stesso anno. Vissero felicemente per diciassette anni, finché la signora Detwiller morì, lasciando tre figli e quattro figlie.
Da allora fino alla morte, fu studioso, praticante e strenuo sostenitore dei principi dell’Omeopatia. Nel 1836 visitò la sua terra natale con il figlio maggiore, William. In Europa conobbe numerosi studiosi, tra cui i professori Schoenlein, Oken e Shintz. Ebbe anche diversi incontri con Hahnemann a Parigi, per promuovere l’Omeopatia negli Stati Uniti e in particolare l’Accademia di Allentown, allora appena fondata. Nel 1853 si trasferì a Easton, dove visse fino alla morte.
Nel 1844 contribuì alla fondazione dell’American Institute of Homoeopathy a New York e ne rimase membro fino alla morte. Nel 1866 partecipò alla fondazione della Homoeopathic Medical Society dello Stato della Pennsylvania.
Nel settembre 1886, all’età di 91 anni, partecipò alla dedicazione del nuovo Hahnemann College and Hospital di Filadelfia. Un giornale cittadino lo descrisse così:
“Un uomo dagli occhi brillanti e dal volto roseo, ma curvo e dai capelli grigi, sedeva in una delle luminose sale del magnifico Hahnemann College and Hospital, sorridendo alle centinaia di uomini e donne intorno a lui. Era il dottor Henry Detwiller di Easton, l’unico uomo in quella folla che avesse parlato con il grande apostolo dell’Omeopatia, Hahnemann in persona.”.
CASO CLINICO DI “TERAPIA DI COPPIA”
(Dr. Renzo Galassi)
Tre anni fa, nel marzo 2017, la mia segretaria fece entrare nello studio due giovani, una ragazza di 17 anni e il suo fidanzato di 21. Mi chiesero di aiutarli per i loro “disturbi intestinali”. Ero curioso di sapere qualcosa in più dei loro “problemi intestinali”, così invitai la ragazza a iniziare a parlare per prima.
Sin dall’infanzia aveva sofferto di terribile stipsi, e riusciva ad evacuare solamente ogni 3-7 giorni. Le feci potevano essere di tipo diverso, talvolta molli, talvolta del tutto normali o “a palla”, ma costanti erano la mancanza di stimolo e l’enorme sforzo per l’espulsione. Il problema era iniziato non appena aveva smesso l’allattamento materno. Con lo svezzamento cominciò ad essere stitica e, nonostante vari metodi e terapie proposte da tutti gli specialisti allopatici, non aveva mai potuto evacuare naturalmente più spesso di una volta ogni 3-7 giorni. Entrambi i genitori godevano di perfetta salute, non soffrivano di stipsi e non presentavano alcuna particolare malattia in anamnesi. La paziente aveva sofferto soltanto di ricorrenti tonsilliti da bambina e aveva preso molti antibiotici; 5 anni prima aveva avuto una forma leggera di Herpes zoster, guarita spontaneamente. La sua alimentazione era corretta, beveva abbastanza ma, quando si sentiva troppo costipata, prendeva alcuni lassativi per aiutare “il suo intestino”, secondo quello che riferiva.
Alla ricerca di altri sintomi che mi aiutassero nella prescrizione, non venne fuori nulla degno di rilievo, ad eccezione di un po’ di irritabilità prima delle mestruazioni, che erano regolari e, soltanto qualche volta, dolorose. Il sonno era buono, ma con un sintomo peculiare: “ogni volta che si mette a letto di sera per dormire, sente freddo e rabbrividisce per i primi 30-45 minuti”.
Il fidanzato, parlando di lei, disse che era riservata, ostinata e molto impaurita dal forte terremoto avvenuto qualche mese prima, ma questo è un sintomo comune fra tutti coloro che vivono nella nostra zona.
Se andiamo a cercare nelle Malattie Croniche di Hahnemann, seconda edizione, al capitolo su Alumina, troviamo i seguenti sintomi:
«572 – “dopo una penosa pressione sull’ipogastrio e una spinta continuata a lungo, le feci cominciano a uscire lentamente e soltanto sforzando i muscoli addominali; tutto l’intestino sembra essere inattivo, per mancanza di peristalsi; feci non dure (dopo 2 giorni).
«573 – Il retto è inattivo, come se mancasse della forza per evacuare le feci e del movimento peristaltico; le feci sono molli e sottili e possono essere espulse soltanto con un grande sforzo dei muscoli addominali (dopo 16 ore).
«574 – Il retto sembra come paralizzato (2° giorno).
«1143» – Brividi uno dietro l’altro la sera (2° gg). [Hb.].
«1144» – Un giorno sì e uno no, febbricola con brividi su tutto il corpo, verso sera, senza sete, senza appetito, insonnia e inquietudine che fanno girarsi e rigirarsi nel letto. [S.].”.
Prescrizione: ALUMINA XMK, dose unica, alcuni globuli sciolti in poca acqua.
Il fidanzato esordì dicendo che soffriva del problema esattamente opposto alla sua ragazza. Dopo la mononucleosi, avuta 3 anni prima, cominciò ad avere DIARREA ogni mattina, 3-4 volte subito dopo colazione e poi, di nuovo, ogni volta che mangiava. Prima aveva avuto un alvo perfettamente regolare, ma adesso questa diarrea era un tormento e gli impediva di uscire di casa al mattino, perché ogni ora aveva necessità di andare in bagno per evacuare. Aveva dovuto lasciare il lavoro di giardiniere, che adorava, e adesso lavorava, ma soltanto di pomeriggio, in una fabbrica di mobili. Gli veniva la diarrea pure se doveva fare qualcosa di importante, come uscire con gli amici o andare a ballare: cominciava a sentirsi agitato prima e, poco dopo, cominciavano i dolori addominali e la diarrea.
La fidanzata lo descrisse come un tipo che, prima, in genere era molto tranquillo e generoso con chiunque, ma da quando era iniziato questo disturbo, era diventato irritabile, pronto a essere critico con lei e i suoi cari e, soprattutto, era diventato ansioso per qualsiasi cosa, pure per banalità, e ancor di più di notte, con momenti di tristezza quando pensava alla sua malattia. Temeva si trattasse di una malattia grave da cui non sarebbe mai guarito. I suoi genitori godevano ottima salute e, anche per loro, non c’era nulla di particolare da segnalare.
In questo caso, possiamo vedere, oltre ai sintomi fisici, che i sintomi più importanti sono “Diarrea dopo mangiato” e “Dolore addominale prima della diarrea”, e che il paziente ha avuto un CAMBIAMENTO di atteggiamento dopo l’inizio della sua patologia.
Consideriamo i seguenti sintomi:
Irritability, Censorious, Anxiety – during night, anticipating events, about health; fear of disease and despair about recovery. È un gruppo molto nutrito di sintomi, specialmente si tratta di SINTOMI MENTALI NUOVI, i non comuni o straordinari secondo Hahneman, che rendono la prescrizione molto facile.
Prescrizione:
ARSENICUM ALBUM 1 LM/Q
Una dose al giorno in acqua per 9 giorni, seguito da 2LM/Q 9 dosi e 3LM/Q di nuovo 9 dosi in acqua e dinamizzato ogni volta.
Seconda visita, maggio 2017
La ragazza riferì che, dopo 2 giorni dalla dose di Alumina, aveva iniziato a evacuare giornalmente come mai le era accaduto negli ultimi 15 anni. Le feci erano morbide e poteva evacuare senza sforzo. Molto felice per questo. La settimana precedente la visita di controllo, però, un giorno non aveva potuto evacuare, per la prima volta in due mesi. Mestruazioni normali, umore buono.
Prescrizione: ALUMINA 100.000 Korsakov, CMK, dose unica.
Il fidanzato, tornato insieme a lei, riferì che dopo le dosi di potenze LM crescenti di Arsenico si sentiva molto meglio, la diarrea si era calmata subito dopo l’inizio della terapia e, adesso, evacuava una volta al giorno, con feci più formate, senza dolore e anche l’energia era migliorata. Le feci ridiventavano molli soltanto se andava a mangiare fuori con gli amici al fast food o se beveva troppa birra. Anche l’ansia andava meglio, percepiva soltanto qualche difficoltà di memoria. Mangiava di tutto senza problemi. La ragazza disse di lui che sembrava stare proprio bene e che solamente di tanto in tanto ricompariva un po’ d’ansia.
Prescrizione: ARSENICUM ALBUM 6 LM/Q in acqua, 1 cucchiaino da tè una volta alla settimana per 4 mesi.
Terza visita, novembre 2017
La ragazza riferì che, negli ultimi 4 mesi, una sola volta non aveva potuto evacuare, altrimenti andava di corpo regolarmente ogni giorno, dopo colazione. Era davvero sorpresa del risultato perché avvertiva lo stimolo naturale a evacuare. Mestruazioni regolari, soltanto una volta erano state molto dolorose, ma mi aveva chiamato e, con una dose di Magnesia phosphorica 30 CH, il dolore era svanito in pochi minuti. Di recente si era raffreddata in un giorno di vento freddo, sentiva bruciore in gola e dolore alla deglutizione, con sensazione di corizza e naso tappato. Umore molto buono.
Tornando alle Malattie Croniche di Hahnemann, troviamo i seguenti sintomi di Alumina:
«367 «Gola – bruciore in gola, come un’irritazione in gola (durante e) anche quando non deglutisce, la sera, per diversi giorni di seguito.
«719 – naso tappato.
«723 – Catarro con starnuti e ostruzione nasale, tutto il giorno”.
Considerando di nuovo la similitudine, prescrissi ALUMINA 6 LM/Q, da prendere ogni 10 o 15 giorni per i successivi 5-6 mesi.
Il fidanzato riferì di stare bene, niente più ansia o diarrea, ed era anche felice perché la vecchia azienda dove lavorava come giardiniere, che è la sua passione, lo aveva chiamato per chiedergli se volesse lavorare di nuovo con loro. Presto avrebbe preso la decisione. La fidanzata lo descrisse come una persona sana, adesso, forse soltanto un pochino più “accelerato”, e che aveva ricominciato a curare il giardino di casa, con soddisfazione.
Prescrizione: continuare ARSENICUM 6 LM/Q una volta al mese per i successivi 6 mesi.
Quarta e ultima visita, luglio 2018
Tornarono in visita ben oltre i 6 mesi perché si sentivano perfettamente in forma. Il loro intestino adesso funzionava bene, non troppo poco per lei e non troppo per lui. Si sentivano felici come è giusto che sia alla loro età.
Nessuna prescrizione, solo la richiesta di tenermi informato per telefono ogni 3-4 mesi. Così stanno facendo e sono tuttora in perfetta salute (2022).
Conclusioni
Questi sono due semplici casi, quasi eccessivamente didattici, ma possiamo affermare che, semplicemente seguendo le regole di Hahnemann e la Materia Medica, i due ragazzi hanno trovato velocemente e facilmente la soluzione alle loro malattie.
Avrebbe potuto un qualsiasi farmaco allopatico fare un servizio migliore a questi due giovani?
Bibliografia
1. King, H.: History of Homeopathy in USA. 1905 –The Lewis Publishing company
2. Bradford, T.L.:History of the Homeopathic Medical College of Pennsylvania. 1898. – Boericke & Tafel
3. The Homeopathic Physician: vol 1 issue 2,3,4. 2019/20 – LMHI publications, Editor Renzo Galassi
4. Hahnemannian Monthly: vol 22 – 1887. Hahnemannian Company, Philadelphia.
Copyright Il Medico Omeopata [2026] © Tutti i diritti sono riservati
Scarica il documento in formato PDF


